
Una delle caratteristiche salienti della professione dell’architetto è quella di ricercare nel suo operato soluzioni capaci di soddisfare le “necessità” e i “bisogni” della committenza, cercando per esempio di articolare gli spazi in funzione delle attività umane che si andranno a svolgere, preoccupandosi di verificare se quelle forme, quei materiali, quei determinati colori, da lui selezionati, riescono a indurre nel modo più piacevole lo svolgimento di quella determinata attività umana. In definitiva l’architetto non produce qualcosa che serva a trasmettere le proprie emozioni, bensì qualcosa che serva all’utilizzatore finale, cioè all’uomo.
Si preoccupa di capire in quale ambito culturale sta operando, in modo da decifrare il codice comportamentale delle persone che popoleranno il suo costruito, affinché le forme, i materiali, i colori utilizzati inducano a un preciso comportamento preventivato....